The Students for Humanity Review

March 5, 2019

“Ciao a tutti, belli e brutti!” Leone sia in campo che fuori, quando George Weah decide di prendersi il palcoscenico non ce n’è per nessuno, poco importa che la competizione sia su un campo da calcio o in piena campagna elettorale per portare un periodo di pace e prosperità alla sua nativa Liberia.
Nato nel 1966 a Clara Town, baraccopoli sita nella zona più povera di Monrovia, George Weah è uno di quei ragazzi che sono fuggiti dalla miseria tirando calci ad un pallone con il sorriso sulle labbra, nonostante le asperità della vita quotidiana. La sua carriera calcistica inizia con l’Invincible Eleven, modesta squadra di Monrovia con la quale milita dopo aver finito il turno di lavoro come centralinista, e nel 1988 la fortuna decide di sorridergli quando viene acquistato dal Monaco e può così...

January 2, 2019

Se nella vita comune si dice che a Natale dovremmo essere tutti più buoni e prodighi di Natale con il prossimo, sembra proprio che nel mondo della politica e dell’economia non si riesca ad uscire da una situazione di estrema competizione e di accanimento gli uni contro gli altri che non si ferma neanche in occasione delle festività. Il 28 novembre la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il disegno di conversione in legge, già approvato dal Senato, del decreto legge numero 113 del 4 ottobre 2018, il celeberrimo Decreto Sicurezza e Immigrazione del leader leghista e attuale Ministro dell’interno Matteo Salvini.


Tenendo fede alle promesse di fare qualcosa sull’immigrazione snocciolate in tempo di campagna elettorale, Salvini si è mobilitato per cercare di cambiare quello che ha...

December 11, 2018

Il 15 novembre nell’aula Magna dell’università Luigi Bocconi di Milano si è tenuta l’annuale conferenza Science For Peace, iniziativa nata nel 2009 su idea di Umberto Veronesi allo scopo di sottolineare che la scienza può e deve contribuire con azioni concrete al raggiungimento della pace. Il tema dell’anno è stato “Disuguaglianze globali”, argomento sempre più scottante in un mondo dove il divario tra ricchi e poveri aumenta costantemente, e dove istruzione e sanità sono delle garanzie solo se si ha avuto la fortuna di nascere nella parte privilegiata del mondo.  Gli interventi dei relatori, scelti tra luminari nel campo della ricerca medica, eminenti sociologi ed attivisti per i diritti umani hanno fornito agli ascoltatori insights preoccupanti e numerosi spunti di riflessioni sulle attu...

October 19, 2018

"May God grant us all, all of us drinkers, such a good and easy death!”

By far the most peculiar hagiography ever written, “The legend of the holy drinker” by Joseph Roth (1894-1939) is one of those XX century books that you may find in every bookshop, covered by the dust, left aside by the followers of simpler paths who prefer trendier texts and not understood by the masses because of its subtle title- Nonetheless, in less than 60 pages, the Austrian author deals with topics of great social importance with an unique style and a massive amount of irony between the lines.

The life and the works of Joseph Roth were characterized by regrets and moments that were not savoured enough. He was the man that almost succeeded in life, that had an almost happy marriage, whose fleeting and deceitful goa...

May 17, 2018

Questo non si propone di essere un articolo su di un tema sociale. Questo è un articolo su una società, e su chi era emarginato ai confini di questa: classi inferiori, etnie, diversi, esuli, reietti.


A volte un rinnegato può inserirsi all’interno del suo contesto originario per mezzo di un’opera d’arte, di un’azione meritoria, di un’invenzione, di un brano... È proprio questo il caso di Django Reinhardt, esule in patria, “cavalier senza paura d’una solitaria guerra” musicale, osannato dagli animi più sensibili tanto quanto non compreso dalle masse.
Perché l’isolamento dall’alta società è ciò che ti aspetta quando sei un ragazzo gitano che girovaga con il suo clan tra la Francia e il Belgio di inizio Novecento.
Se poi la sorte ti gratifica anche con la perdita dell’uso della gamba destra e...

March 16, 2018

Kobane Calling

Titolo: Kobane Calling

Autore: Zerocalcare

Editore: BAO Publishing

Pagine: 43

Genere: Fumetto

Data Pubblicazione: Gennaio 2015

Michele Rech, in arte Zerocalcare, è un fumettista italiano, che in Kobane Calling ci racconta in meno di cinquanta pagine le atrocità commesse nel conflitto tra i curdi e lo Stato Islamico sul confine curdo-turco e le esistenze che i coraggiosi e i malcapitati conducono, rischiando quotidianamente la loro vita in una macabra danza con la morte, in bilico sulla lama di quel grande rasoio che è la morte, e che potrebbe tranciarli in due da un giorno all’altro.

“Se anche stanotte durasse cent’anni,
staremo in piedi abbracciati ad un sogno
che una scritta sul volto:
da qui non si passerà.”

Certamente il passaggio da Rebibbia a Kobane, nel bel mezzo del conflitto...

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