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LA SCUOLA VTC DI WASA

“La missione del Progetto Working for Wasa è aiutare la scuola VTC (Vocational Training Centre) del villaggio di Wasa a raggiungere un buon livello di educazione, garantendo allo stesso tempo un appropriato tenore di vita, e a raggiungere l'autosufficienza economica.”

Nel 2014, l’associazione ha deciso di concentrare le proprie energie nella creazione e gestione di una scuola (un Vocational Training Center, ovvero il corrispettivo di un istituto professionale italiano) all’interno della missione del villaggio. L’educazione è il miglior modo in cui l’associazione studentesca può portare dei benefici a lungo termine all’intero villaggio. L’obiettivo del progetto è diventato garantire un buon livello di educazione di secondo grado alle giovani generazioni, soprattutto a coloro che non possono permettersi le “costose” scuole presenti nella zona.

Presso il VTC, gli studenti seguono un percorso di studi pratico della durata di tre anni, in cui con dedizione si impegnano ad imparare un mestiere (falegnameria, muratura o sartoria), oltre agli insegnamenti canonici di matematica e inglese. Al momento, le materie pratiche sono insegnate da tre docenti che Students For Humanity ha scelto di stipendiare mensilmente ed equamente, mentre le lezioni di matematica e inglese sono tenute dai due padri della missione.

La scuola al momento ospita 71 studenti, che soggiornano all’interno della missione per circa 10 mesi all’anno. Tra di essi, circa la metà sono ragazze.

Questi numeri ci rendono particolarmente orgogliosi: agli albori del progetto i banchi della nostra scuola erano occupati interamente da studenti maschi (ed erano solo una decina nel 2014!), mentre dal 2018, dopo una dovuta revisione del progetto, un numero crescente di ragazze è stato ammesso agli studi. Dal 2014, oltre al crescente numero di studenti e all’ammissione delle ragazze, la scuola si è evoluta drasticamente, e molti obiettivi sono stati raggiunti.

LA STORIA DELLA VTC

OBIETTIVI RAGGIUNTI

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Tra le priorità del progetto, c’è sempre stata l’alimentazione degli studenti. Infatti, un primo obiettivo raggiunto è stato garantire agli studenti tre pasti al giorno tutti i giorni. Inoltre, con l’obiettivo di soddisfare il fabbisogno alimentare giornaliero degli studenti, Students For Humanity nel 2019 ha avviato un'opera di bonifica e coltivazione di dieci ettari di campo adiacenti al villaggio, sei per la coltivazione di mais e quattro di fagioli.

Tre pasti al giorno e finanziamento di 10 ettari di terreno

I progetti di ristrutturazione portati a termine dal 2014 ad oggi mirano a migliorare il tenore di vita degli studenti che vivono nella scuola e a soddisfare le esigenze del corpo studentesco in costante aumento. Finora abbiamo portato a termine diversi progetti: la creazione di un bagno per le ragazze, la ristrutturazione del dormitorio femminile, la ristrutturazione della cucina del Baba, la costruzione del laboratorio di muratura, la costruzione dei lavabi e il rinnovo di altre stanze della scuola.

Ristrutturazione degli spazi

PROGETTI IN CORSO

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Nel 2019, la priorità progettuale è ricaduta sulla registrazione della scuola presso il Governo Tanzano, operazione che permetterà agli studenti di conseguire, alla fine dei tre anni, una certificazione riconosciuta a livello nazionale. Questo diploma darà loro maggiori possibilità lavorative ma anche la possibilità di continuare gli studi. Inoltre, permetterebbe alla scuola di avere accesso ai syllabus nazionali, e dunque di arricchire il programma scolastico dei tre anni.

La registrazione dovrebbe avvenire entro la fine dell’anno solare 2021.

Registrazione della scuola

L'acqua è una risorsa essenziale per la sopravvivenza, non solo per bere, ma anche per pulire, cucinare e coltivare. L'acqua pulita è una risorsa scarsa a Wasa. Con questo progetto, Students for Humanity desidera migliorare la qualità della vita non solo degli studenti della scuola, ma di tutta la comunità del villaggio.

Costruzione di un pozzo

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L’obiettivo finale del progetto è aiutare la scuola a trovare nuove fonti di reddito che la rendano completamente autosufficiente, in modo che il nostro supporto finanziario non sia più necessario. Al momento la scuola gestisce due negozi (un bazar e un negozio che vende gli abiti cuciti dalle nostre studentesse durante le lezioni), che negli anni hanno riscosso molto successo. Quest’anno stiamo valutando una proposta emersa durante una conversazione con Baba Stanislaus per aprire un terzo negozio che venda strumenti e materiali per le costruzioni.

Creazione di nuove attività redditizie per la scuola