Libertà è Partecipazione

May 22, 2018

Alle Elezioni Politiche del 2018 l'affluenza al voto è stata 72,93% alla Camera dei deputati e 72,99% al Senato della Repubblica: 3 persone su 10 non hanno votato. (dati del Viminale)

Nel 2016 solo il 14,31% degli Italiani ha svolto almeno tre ore di volontariato: 9 persone su 10 non fanno volontariato. (dati ISTAT)

Il 62% degli Italiani si definisce insoddisfatto della propria vita: 6 persone su 10 sono infelici. (dati Sodexo)

La lettura di questi dati porta, inequivocabilmente, ad una sentenza inopinabile: tutti si lamentano, e nessuno lotta per cambiare le cose

 

Viviamo in un'epoca in cui i Diritti Fondamentali ci sembrano scontati, ovvi, garantiti perché piovuti dal cielo; ma così non è. Eppure, non solo per le nuove generazioni (anzi), oggi sembrano solo ricordi quelli delle Lotte per i propri Diritti, dell'Impegno Politico dei Cittadini, degli Ideali e della loro Forza. Sembra essere nata una nuova classe sociale: quella dei Lamentosi, la cui vita è, a loro dire, davvero tragica, ma che non fanno niente per cambiarla.

La Democrazia è uno strumento eccezionale ma pericolosissimo poiché permette a tutti la partecipazione, ma, al contempo, assegna ad ognuno degli obblighi impliciti: informarsi, partecipare, essere consapevoli, essere responsabili.

Se si fa parte di un sistema dove le scelte sono prese a Maggioranza, perché il sistema stesso funzioni, è fortemente necessario che tutti si pongano il fine dell'Interesse Comune, che tutti collaborino per il meglio della Società.

In una Democrazia che funzioni non c'è spazio per tutti coloro che sanno trovare solo i lati negativi (che pur ci sono, e numerosi, intendiamoci) senza domandarsi come fare per migliorarli.

Che sia nel senso Istituzionale, tramite la partecipazione alla vita politica, o con qualsiasi altro mezzo, ad esempio il volontariato, è compito di ognuno di noi intervenire, agire, fare qualcosa per collaborare e svolgere "secondo le proprie possibilità e la proprio scelta, una attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società." (Art. 4 Costituzione)

 

La Libertà è un onere: significa avere il Diritto di scegliere, ma il Dovere di farlo nel senso del Bene di tutti; significa avere il Diritto di essere critico, ma il Dovere di lottare per combattere queste criticità; significa avere il Diritto di partecipare alla vita politica, ma il Dovere di mettere le proprie forze e le proprie capacità a disposizione della Comunità.

 

LIBERTA' NON E' UNO SPAZIO LIBERO, LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE.

 

Michol Bartucci

 

 

 

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